
Παλμός (palmós)
Immersive
Durata: 5 min.
venerdì, 09 ottobre 2026 | 12:10 > 12:152026-10-09T12:10:00.000Z | Immersive Room
Anno: 2026
Tecnica: TouchDesigner
Παλμός (palmós), che in greco significa impulso o battito cardiaco, è un trittico di immagini in movimento e suono che interpreta il cuore come metafora dell’emozione e la vibrazione come elemento di connessione tra attività fisica, biologica e sociale.
L’opera prende avvio da diverse forme di movimento e vibrazione, esplorando come un singolo impulso possa espandersi da fenomeno individuale a esperienza collettiva. I dati derivati da una singola vibrazione, da un cuore che batte e dal movimento delle persone attorno a un luogo di interesse sociale vengono utilizzati per controllare i parametri di un software sviluppato appositamente per la creazione artistica. Queste diverse fonti diventano la base di composizioni visive e sonore in continua evoluzione, traducendo l’attività fisica e biologica in un linguaggio audiovisivo astratto.
Muovendosi tra astrazione computazionale ed esperienza corporea, Παλμός traccia un percorso che parte dal singolo impulso del corpo per arrivare a una risonanza collettiva. I ritmi individuali diventano progressivamente parte di un sistema più ampio, nel quale movimenti, vibrazioni e battiti coesistono e interagiscono, formando un campo interconnesso.
Attraverso le sue tre parti, l’opera cambia progressivamente scala, passando dal gesto elementare di una vibrazione al ritmo intimo del battito cardiaco e, infine, alla molteplicità del movimento collettivo. Παλμός esplora così l’impulso non soltanto come fenomeno biologico, ma come condizione condivisa: un ritmo ricorrente attraverso il quale i singoli corpi, gli ambienti fisici e l’attività sociale possono essere percepiti come interconnessi.
Il trittico è composto da:
Παλμός α′ / Una vibrazione
Παλμός β′ / Un battito
Παλμοί / Impulsi
Tecnica: TouchDesigner
Παλμός (palmós), che in greco significa impulso o battito cardiaco, è un trittico di immagini in movimento e suono che interpreta il cuore come metafora dell’emozione e la vibrazione come elemento di connessione tra attività fisica, biologica e sociale.
L’opera prende avvio da diverse forme di movimento e vibrazione, esplorando come un singolo impulso possa espandersi da fenomeno individuale a esperienza collettiva. I dati derivati da una singola vibrazione, da un cuore che batte e dal movimento delle persone attorno a un luogo di interesse sociale vengono utilizzati per controllare i parametri di un software sviluppato appositamente per la creazione artistica. Queste diverse fonti diventano la base di composizioni visive e sonore in continua evoluzione, traducendo l’attività fisica e biologica in un linguaggio audiovisivo astratto.
Muovendosi tra astrazione computazionale ed esperienza corporea, Παλμός traccia un percorso che parte dal singolo impulso del corpo per arrivare a una risonanza collettiva. I ritmi individuali diventano progressivamente parte di un sistema più ampio, nel quale movimenti, vibrazioni e battiti coesistono e interagiscono, formando un campo interconnesso.
Attraverso le sue tre parti, l’opera cambia progressivamente scala, passando dal gesto elementare di una vibrazione al ritmo intimo del battito cardiaco e, infine, alla molteplicità del movimento collettivo. Παλμός esplora così l’impulso non soltanto come fenomeno biologico, ma come condizione condivisa: un ritmo ricorrente attraverso il quale i singoli corpi, gli ambienti fisici e l’attività sociale possono essere percepiti come interconnessi.
Il trittico è composto da:
Παλμός α′ / Una vibrazione
Παλμός β′ / Un battito
Παλμοί / Impulsi
Autore
- Pandelis Diamantides è un artista, compositore di musica elettronica e ricercatore nato ad Atene, la cui pratica si sviluppa tra suono, immagini in movimento ed expanded media. Il suo lavoro esplora le relazioni tra percezione, corporeità, partecipazione e mediazione tecnologica, indagando il modo in cui le tecnologie contemporanee influenzano le modalità con cui viviamo, interpretiamo e interagiamo con ciò che ci circonda.
La sua ricerca comprende installazioni immersive, ambienti audiovisivi, composizioni sonore e performance expanded media, attraversando i territori dell’arte contemporanea,...
